Atlante del cibo
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ATLANTE DEL CIBO

Atlante del Cibo | Monsampolo e la Valle del Tronto. Una ricerca per indagare il rapporto tra cibo e territorio nella Valle del Tronto

Il progetto di ricerca ”Atlante del Cibo | Monsampolo e la Valle del Tronto”, promosso da Fondazione CARISAP, Università degli Studi di Camerino e Comune di Monsampolo del Tronto, ha l’obiettivo di indagare il sistema alimentare della Valle del Tronto e indirizzare le politiche e azioni delle istituzioni nel campo del cibo verso gli obiettivi di sostenibilità e resilienza. Il caso studio della ricerca è il territorio comunale di Monsampolo del Tronto, che sarà analizzato attraverso la descrizione e mappatura delle pratiche di produzione, vendita e consumo di cibo di un campione di popolazione che risiede o lavora nel territorio comunale, cogliendo le interrelazioni con i sistemi paesaggistici locali.

Il progetto di ricerca intende indagare le specificità del sistema alimentare locale in valle del Tronto, un contesto vallivo del centro Italia dove nell’ultimo mezzo secolo processi estensivi di urbanizzazione, unitamente ai buoni livelli di accessibilità e dotazione infrastrutturale del fondovalle, hanno veicolato la transizione dell’economia locale da una vocazione prevalentemente agricola e a conduzione familiare, agevolata dai buoni livelli di produttività del suolo, ad una industriale caratterizzata da un tessuto di piccole e medie imprese, attive nei settori logistico, metalmeccanico e agroalimentare. Il proposito è indagare la dimensione quotidiana delle pratiche alimentari attraverso la lettura dell’interdipendenza tra abitudini di consumo e vicinanza ai fattori produttivi nel territorio della valle del Tronto, e in particolare nel Comune di Monsampolo del Tronto. Dal punto di vista metodologico, la ricerca si serve di interviste semi-strutturate rivolte a un campione di consumatori locali, rappresentazioni cartografiche volte a mappare le traiettorie quotidiane dei consumatori tra i luoghi della produzione e vendita del cibo in valle del Tronto, e un’indagine fotografica in grado di documentare ed evocare il legame corporeo e simbolico della popolazione con il cibo e il paesaggio.

Attraverso la lettura delle opportunità e disfunzioni che caratterizzano questo legame, la ricerca mira a studiare l’articolazione spaziale e funzionale del sistema alimentare locale, e a reindirizzare tramite linee guida, profili normativi e di governance l’azione dell’amministrazione comunale nel campo della pianificazione di sistemi alimentari più sostenibili.

Gli esiti della ricerca saranno inclusi in una pubblicazione che conterrà riflessioni utili a informare, riorientare e innovare le politiche locali nel settore alimentare promuovendo pratiche sostenibili di produzione e consumo di cibo e il benessere delle comunità locali.

Il progetto di ricerca, iniziato nel febbraio 2020, si svilupperà lungo tutto l’arco dell’anno. A conclusione della ricerca è previsto un evento finale aperto alla cittadinanza, che vedrà protagonisti i soggetti coinvolti a vario titolo nel sistema alimentare locale, e che avrà l’obiettivo di diffondere i risultati ottenuti e presentare la pubblicazione nella quale questi verranno raccolti.

La ricerca Atlante del Cibo | Monsampolo e la Valle del Tronto è portata avanti da un team inter-universitario e multidisciplinare di ricercatori con expertise nel campo dell’urbanistica e del food planning che include Daniele Cinciripini e Serena Marchionni, fondatori del centro indipendente di Fotografia Ikonemi, Mirko Greco, dottorando del Dipartimento DiST del Politecnico di Torino, Luca Lazzarini, ricercatore del Dipartimento DAStU del Politecnico di Milano, e Flavio Stimilli dottorando dell’Università degli Studi di Camerino. Il gruppo di ricerca è coordinato dal prof. Massimo Sargolini dell’Università degli Studi di Camerino.